Dic 13

ECCELLENZA DI TOSCANA, DOMENICA A VILLA CASTELLETTI I MIGLIORI VINI DEL GRANDUCATO GRANDI PROTAGONISTI. DEGUSTAZIONI, VERTICALI, AIS WINE SCHOOL E UN ESCLUSIVO WINE TOUR TRA LE TIPICITA’ DEI TERRITORI

ECCELLENZA DI TOSCANA, DOMENICA A VILLA CASTELLETTI I MIGLIORI VINI DEL GRANDUCATO GRANDI PROTAGONISTI

DEGUSTAZIONI, VERTICALI, AIS WINE SCHOOL E UN ESCLUSIVO WINE TOUR TRA LE TIPICITA’ DEI TERRITORI

Conto alla rovescia per Eccellenza di Toscana 2014. Domenica 14 dicembre torna a Villa Castelletti a Signa con126 produttori da tutta la regione, l’evento più glamour per gli appassionati del buon bere e ad attendere il pubblico  ci saranno tante novità, a partire dall’ originale Wine Tour guidato da un sommelier all’interno dell’Eccellenza di Toscana 2014 per scoprire, conoscere ed assaggiare le diverse tipicità dei territori del Granducato (partecipazione gratuita a gruppi da 4 persone, dalle ore 14 alle ore 18.00).

Anche quest’anno, come nell’edizione 2013, ci sarà l’AIS Wine School per chi vorrà avvicinarsi per la prima volta al mondo della sommellerie e due imperdibili verticali di grandi vini toscani come il Grattamacco di Colle Massaricon le annate 2010, 2009, 2008, 2006, 2005 e 2004 e il Flaccianello di Fontodi con le annate 2011, 2010, 2006, 2004 e 2001.

In questa giornata dedicata alla cultura del vino si celebrano dunque le eccellenze enologiche del Granducato e quale migliore occasione per presentare al pubblico la prima edizione della Guida AIS Vitae ovvero la prima guida ai vini d’Italia edita direttamente dell’Associazione rappresentativa dei sommelier italiani.

Nel pomeriggio, a partire dalle 18.15, si terranno invece le premiazioni dei vincitori del Premio Dino Casini – attribuito ad un enologo che abbia saputo trasferire in un vino di nuova uscita particolari aspetti di toscanità riscontrati dai sommelier, intendendo con ciò anche la coniugazione di ricerca, innovazione e tradizione – e della borsa di studio offerta da “I Balzini” per quei professionisti che abbiano frequentato quest’anno il terzo livello del corso per sommelier presso la delegazione di Firenze, in onore ai 30 anni nell’AIS di Vincenzo D’Isanto.

L’ingresso è di 10€ per i Soci AIS, 15€ per i non soci.

Nov 07

ROMA – HOTEL ROME CAVALIERI 10 NOVEMBRE – GRAN FINALE DEL PUGLIA TOP WINE ROADSHOW

L’ evento conclude“Puglia Top Wine Road Show®” tour metropolitano dedicato alle eccellenze vitivinicole e gastronomiche della regione che per tutto il mese di ottobre ha visto le città di Roma e Milano al centro di un fitto calendario di eventi a tema tutti da gustare. Location d’elezione sono state 27 tra le più prestigiose enoteche romane e milanesi che, a rotazione, hanno proposto vetrine dedicate, degustazioni esclusive e laboratori ad hoc per celebrare il meraviglioso patrimonio vitivinicolo e gastronomico del tacco d’Italia.

         Protagoniste dell’iniziativa capitolina, lunedì prossimo, saranno 21 aziende socie del Consorzio: Alberto Longo – Lucera (Fg), Botromagno – Gravina in Puglia (Ba),Cupertinum – Copertino (Le), Carvinea – Carovigno (Br), Castel di Salve – Depressa di Tricase (Le), d’Alfonso del Sordo – San Severo (Fg), d’Araprì – San Severo (Fg), Due Palme – Cellino San Marco (Br), Felline – Manduria (Ta), Feudi di Guagnano – Guagnano (Le), Leone de Castris – Salice Salentino (Le), Libera Puglia Hiso Telaray – Mesagne (Br), Masseria Altemura – Torre Santa Susanna (Br) , Mottura – Tuglie (Le), Ognissole – Lizzano (Ta), Produttori Vini Manduria – Manduria (Ta), Rivera – Andria, Teanum – San Severo (Fg), Tenute Eméra – Lizzano (Ta), Torrevento – Corato (Ba), Varvaglione Vigne & Vini – Leporano (Ta).

         Due i momenti che caratterizzeranno l’evento Bibenda. Si inizia alle ore 16.00 con un seminario dedicato all’appofondimento dei territori enologici e vitigni pugliesi. Protagonisti saranno non solo Nero di Troia, Primitivo, Negroamaro – autoctoni simbolo della regione ma anche le “bollicine” con un focus sull’impiego, sempre più in voga, degli autoctoni nella spumatizzazione .

         Dopo l’introduzione di Franco Maria Ricci, patron di Bibenda, il seminario sarà moderato da Daniele Maestri e condotto direttamente dai vignaioli, protagonisti negli ultimi anni dei successi della Puglia enoica in Italia e all’estero. Con il loro punto di vista approfondito, concreto ed esperto racconteranno ad una platea composta da giornalisti, trade e sommelier, le peculiarità dei tre vitigni. Scopo dell’incontro è quello di avviare un confrontosui terroir, sulle scelte enologiche e colturali, sulle tipicità e sfide con cui i produttori pugliesi già affrontano nel loro lavoro. A seguire, dalla teoria si passerà alla pratica, con la degustazione libera di un’etichetta per ciascuna delle 21 aziende partecipanti.

Siamo molto contenti di concludere il nostro Puglia Top Wine Road Show con Bibenda – dichiara Sebastiano de Corato, presidente del Movimento Turismo del Vino Puglia – grazie a cui potremo raccontare e trasmettere a giornalisti, opinion leader e appassionati romani il fascino dei territori di cui la Puglia è composta e dei vitigni autoctoni che li rappresentano. Saranno protagonisti i produttori che, con il nostro Consorzio, mettono insieme le forze per una operazione di sistema a beneficio dell’intero comparto produttivo della nostra regione“.

         Sempre alle ore 16.00, in contemporanea, le porte dell’Hotel Rome Cavalieri saranno aperte anche a tutti i consumatori e winelovers amici di Bibenda per un’esclusiva degustazione con banchi d’assaggio per apprezzare una più ampia selezione di vini delle aziende partecipanti, accompagnati da prodotti tipici, sottoli e oli extravergine d’oliva dei soci del Movimento Turismo dell’Olio delle aziende Agricola Paglione – Lucera (Fg), Maria Cristina Bisceglia – Mattinata (Fg), Di Molfetta – Bisceglie (Bt), Galantino – Bisceglie (Bt), Oro di Trani – Trani, Il Frantoio – Ostuni (Br).

Per la partecipazione all’evento aperto al pubblico (costo di € 2) è necessario accreditarsi sul sito www.bibenda.it

Maggiori informazioni sul sito www.mtvpuglia.it e sui social media del Movimento.

Nov 07

LA CULTURA DELLA DIETA MEDITERRANEA IN UN FORUM INTENZIONALE TARGATO IMPERIA

Sarà dedicata alla cultura del cibo l’ultima sessione del Forum di Imperia: domenica 16 novembre si parlerà di Dieta Mediterranea nella catena del valore della cultura e della comunicazione

Si chiuderà con un workshop dedicato alla cultura del cibo la quarta edizione del Forum Dieta Mediterranea organizzato da Camera di Commercio di Imperia e Azienda Speciale Promimperia e che radunerà a Imperia dal 13 al 16 novembre tredici paesi affacciati sul Mediterraneo e aderenti a Re.C.O.Med. I rappresentanti dei paesi, si confronteranno su quattro aree tematiche principali, articolate in altrettante sessioni: quella che domenica 16 novembre a partire dalle ore 10 chiuderà questo appuntamento internazionale sarà dedicata all’aspetto culturale del cibo e dello stile di vita Mediterraneo. A introdurre e coordinare i lavori, il Prof. Mario Morcellini del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale all’Università La Sapienza di Roma che presentando il workshop precisa come “la riflessione seminariale, ovviamente a più voci e dunque polifonica anche dal punto di vista delle diverse aree professionali, informative e scientifiche, si propone di affrontare alcuni nodi decisivi ai fini di una piena valorizzazione della Dieta Mediterranea, da realizzare entro una moderna concezione degli stili di vita e degli orientamenti salutari delle persone. La riflessione interdisciplinare sul valore del cibo dal punto di vista culturale, percettivo e persino di costruzione di uno stile di vita personal (nel Seminario si parlerà di cibus symbol) consente di descrivere e valorizzare un contesto in cui, nella struttura profonda del paese, si può già scorgere un processo di rinvigorimento dei livelli di fiducia nella comunità, nelle dimensioni del locale, nell’eccellenza e nella qualità delle filiere produttive e distributive.  Tutto questo fa intravvedere nel cibo una dimensione tutt’altro che banalmente materialistica: il Made in Italy cessa di essere, in quest’ottica, un puro esercizio di marketing e diventa bandiera identitaria e di condivisione di una comunità di destino. Il Seminario, dunque, farà di questi assunti piattaforma culturale,  per costruire un percorso che renda la Dieta Mediterranea un modello di sviluppo degli stili alimentari, anche in una prospettiva educativa per le nuove generazioni. Una politica educativa moderna non può arretrare da territori e scommesse così implicanti sul piano culturale. Deve offrire garanzie soprattutto in tempi in cui lo stile di vita incorporato nella Dieta Mediterranea sembrerebbe difficilmente conciliabile con il ritmo della vita moderna. Sarà questa la vera sfida per produttori, giornalisti, opinion leader, società italiana e globale nel suo insieme”. 

Una forte componente identitaria caratterizza dunque il nostro modo di nutrirsi, che si trasforma da mero atto di sostentamento per il corpo a vero e proprio “carburante” per lo spirito: ad approfondirne il concetto sarà Gabriele di Francesco, docente di Sociologia Generale all’Università G. D’Annunzio di Chieti-Pescara, il quale contribuirà al dibattito con un intervento dal titolo “L’anima nel piatto. Il cibo come dimensione sociale/identitaria”, evidenziando tematiche che saranno riprese anche nell’intervento dalla docente di Processi culturali e comunicativi dell’Università La Sapienza di Roma Mihaela Gavrila, che argomenterà su “La dieta mediterranea nelle nuove culture della modernità. Identità, stili di  vita, cultura, comunicazione, sostenibilità”.

Verterà invece sul confronto tra cultura del cibo e cibo come cultura e sul ruolo della Dieta Mediterranea nella Piramide Alimentare l’intervento di Valeria Del Balzo, docente della Scuola Superiore in Scienze dell’Alimentazione dell’Università La Sapienza di Roma che definisce la Dieta Mediterranea come “un complesso di tradizioni alimentari, conoscenze e tecniche artigianali, rappresentazioni e paesaggi, che i popoli del Mediterraneo riconoscono come parte integrante del loro patrimonio culturale”. La nuova piramide della Dieta Mediterranea Italiana moderna – aggiunge la Del Balzo – nella quale sono stati tuttavia inseriti nel rispetto della cultura mediterranea alcuni concetti caratterizzanti quali  tradizioni, convivialità, frugalità, sostenibilità, stagionalità e territorialità, è stata costruita sui principi comuni a tutti i paesi del Mediterraneo ma allo stesso tempo fa riferimento agli alimenti tipici della tradizione del paese, tiene conto della situazione geografica e socio-culturale e delle variazioni dei consumi alimentari. Lo scopo è promuovere una maggiore aderenza al modello alimentare mediterraneo, da sempre considerato sano ed equilibrato”.

La cultura passa anche dalla comunicazione: a parlare di come la conoscenza della Dieta Mediterranea possa passare attraverso il web sarà Alessandra Gennaro membro dell’Associazione Italiana Foodblogger mentre il giornalista enogastronomico Marco Lombardi porterà l’attenzione su responsabilità e compiti del giornalismo enogastronomico nel trasmettere i concetti di una “dieta” a forte carico comunicativo.

Tra gli interventi, è previsto anche quello di Margherita Bovicelli, Console onorario italiano in Grecia e rappresentante Fondazione culturale “The Routes of the Olive Tree” che approfondirà il tema con una relazione su “Mediterranean Diet and Gastronomic Civilization of Greece” e quello del giornalista e scrittore Tom Mueller, chiamato a parlare di olio d’oliva come filo conduttore di Dieta e Cultura Mediterranea, ma anche come premiatore d’eccezione del vincitore del concorso per Food Blogger dal titolo “A Menu For The Mediterranean Diet Day” che, insieme alla consegna degli attestati ai partecipanti internazionali del corso di Assaggiatore ONAOO – Organizzazione Nazionale Assaggiatori Olio di Oliva farà da introduzione alle conclusioni affidate ad Angelo Berlangieri, Assessore Turismo e Cultura Regione Liguria, che nell’occasione lancerà ufficialmente il prossimo evento Forum Dieta Mediterranea. L’appuntamento nel 2015 sarà a Milano presso il Padiglione Italia dell’EXPO, nel mese di settembre.

Nov 07

IMPERIA: TAPPA DI GIROLIO DEL VENTENNALE NEL PONENTE LIGURE

Imperia si tinge di oro giallo: mancano pochi giorni alla tappa ligure del Girolio d’Italia del Ventennale, il tour celebrativo organizzato dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio in collaborazione con i coordinamenti regionali, in occasione dei primi venti anni di attività associativa.

Venerdì 14 novembre alle 9.30, la cerimonia istituzionale con le autorità locali, i sindaci dei comuni liguri soci dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, la Fanfara Alpina Colle di Nava che intonerà l’inno nazionale e il testimonial di tappa Angelo Rosso, contadino ottantenne di Cesio. A seguire, la sfilata per le vie del centro e la conclusione del corteo all’Auditorium della Camera di Commercio di Imperia dove prenderà il via subito dopo la prima sessione del Forum Dieta Mediterranea.

Ott 13

GIROLIO D’ITALIA: VENTENNALE ARRIVA A OLIENA CON UNA SQUADRA DI PRESTIGIOSI CHEF

Toccherà anche la Sardegna, in particolare Oliena, l’edizione di Girolio d’Italia del Ventennale, il tour celebrativo dei primi venti anni dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio organizzato in collaborazione con i coordinamenti regionali e il Comune di Oliena. E sarà una tappa particolarmente “gustosa” in quanto riunirà una nutrita squadra di famosi chef in occasione di una esclusiva cena di gala dedicata all’olio extravergine che si terrà domenica 19 ottobre presso la Cantina Sociale di Oliena. Saranno oltre 20 i nomi di spicco che parteciperanno all’evento, chef  famosi che sono i veri ambasciatori del territorio e delle tradizioni culinarie della Sardegna in giro per il mondo: tra gli altri, hanno già confermato la loro presenza chef come Sergio Mei, Giuseppe Colella, Renato Brancaleone, Sergio Andreini, Giorgio Bardi, ma anche Alessandro Tronci, Pino Pazzola, Marco Sechi, Roberto Puledda, Roberto Paddeu, Renzo Meloni, Giancarlo Onidi e Alessandro Tares. O ancora, Enrico Masia, Alessandro Zamburru, Mario Ruzzoli, Stefano Murtas e Youssef Hamouch.

Ma prima di poter gustare le delizie preparate dagli chef, Girolio d’Italia del Ventennale vivrà la sua parte più istituzionale con la cerimonia di apertura di tappa alla presenza delle autorità sabato 18 ottobre, durante la quale sarà issato con doppio alzabandiera il vessillo Tricolore e delle Città dell’Olio accompagnato dall’inno nazionale intonato dal Coro Su Cuncordu de Orosei e dalla madrina della manifestazione Liliana Cano, autrice dell’opera d’arte scelta da Vittorio Sgarbi come etichetta d’autore.La cerimonia, in programma per le 16, sarà anticipata da un convegno all’Hotel Su Gologone sul paesaggio olivicolo alle ore 10 di sabato mattina, che vedrà tra i relatori – dopo i saluti dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio e delle istituzioni locali – il Prof. Mauro Agnoletti dell’Osservatorio Paesaggi rurali e storici del Mipaaf che interverrà su “I paesaggi rurali come opportunità di sviluppo e marketing territoriale”, il Direttore Generale Isnart Giovanni Cocco sui ristoranti italiani nel mondo come opportunità di mercato, e il giornalista enogastronomico Carlo Cambi.

In contemporanea con la cerimonia inaugurale, la festa si aprirà ufficialmente alla città con le “Cantine dell’Olio” che ospitano i produttori di olio extravergine di oliva nel centro storico di Oliena i quali proporranno assaggi, degustazioni dei piatti preparati dagli allievi chef dell’Istituto Alberghiero di Tortolì e l’animazione a cura del Gruppo Battos Moros. Sempre alle 16, ma presso la Biblioteca Comunale Mario Ciusa Romagna, si terranno anche sessioni di assaggio guidato a cura degli assaggiatori Laore.

Domenica 19 ottobre stesso programma, con l’apertura al pubblico delle Cantine dell’Olio anticipata alle 10 e sessioni di assaggio guidato da assaggiatori Laore a partire dalle 16, in contemporanea con l’inizio dell’animazione per le vie del centro a cura delle maschere dei Boes e Merdules di Ottana. Ma eccoci all’evento più glamour della tappa, ovvero la cena di gala con gli Chef, fissato per domenica sera, presso la Cantina Sociale di Oliena e dedicata a “L’Olio extravergine di Oliena nelle ricette delle stelle tra gli Chef”. La partecipazione è su prenotazione, da effettuare presso il Presidio Turistico allo 0784 286078.

Per entrambe le giornate di festeggiamenti, sia il 18 che il 19 ottobre, oltre ad assaggi e degustazioni guidate degli oli delle aziende di Oliena e delle altre Città dell’Olio che partecipano alla manifestazione, sarà possibile effettuare visite ai frantoi con possibilità di assistere alla frangitura delle olive e intrattenersi con l’animazione a cura dei gruppi folk e canti a tenore- Patrimonio Immateriale dell’Umanità dal 2006, ovvero il secondo bene intangibile italiano tutelato dall’Unesco – che si susseguiranno per l’intera giornata. In entrambi i giorni sarà anche possibile visitare la Valle di Lanaitho, i siti archeologici e le grotte, con transfer da Oliena e biglietto visite unico, da prenotare allo 07841926024 o al 3486040395.

Ott 13

Siamo quello che mangiamo o mangiamo quello che siamo?

 
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Set 29

LE GIORNATE DELLA CASTAGNA TI ASPETTANO A CANEPINA

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Set 18

FIRENZE: SETTIMANA DELLA CULTURA IN TOSCANA. LA MANIFESTAZIONE PROMOSSA DALLA FONDAZIONE PALAZZO STROZZI.

La Fondazione Palazzo Strozzi partecipa a COOL T – Settimana della Cultura in Toscana (9-19 ottobre 2014,www.coolt.toscana.it), la manifestazione promossa da Regione Toscana insieme a Toscana Promozione, Fondazione Sistema Toscana, Fondazione Toscana Spettacolo, Toscani del Mondo e Vetrina Toscana. In programma una serie di appuntamenti dentro e fuori Palazzo Strozzi, che comprendono speciali attività in occasione della mostra in corso Picasso e la modernità spagnola (Palazzo Strozzi, fino al 25 gennaio 2015) e l’inaugurazione del programma autunnale dedicato all’arte contemporanea a Palazzo Strozzi, con l’installazione per il cortile dell’artista Franco Menicagli.

 

Dalla mostra al cinema, dalle attività per famiglie all’arte contemporanea, Palazzo Strozzi propone un serie di appuntamenti che dimostrano il suo poliedrico approccio alla cultura e alla creatività e la sua apertura alla città di Firenze e alla Regione Toscana. Palazzo Strozzi non è solo mostre, ma un laboratorio per l’immaginazione e la sperimentazione di possibilità e forme diverse per rapportarsi all’arte.

 

Evento di punta è l’appuntamento di giovedì 16 ottobre alle ore 19.00 con l’inaugurazione dell’installazione per il cortile di Palazzo Strozzi dell’artista Franco Menicagli. L’artista toscano reinterpreterà lo spazio del cortile con un’opera in cui mettere in gioco materiali grezzi e le forze ed energie che essi generano nello spazio. Tensioni, equilibri precari e compressioni creeranno strutture elastiche capaci di ingrandirsi ed estendersi, fino ad diventare una reinterpretazione unica e originale dello spazio rinascimentale di Palazzo Strozzi.

 

Durante la serata di giovedì 16 ottobre, dalle 19.00 fino alle 23.00 (ultimo ingresso ore 22.00), si terrà inoltre l’apertura straordinaria della mostra Picasso e la modernità spagnola con lo speciale ingresso gratuito per tutti i giovani under 26. Una grande occasione per vedere o rivedere la mostra organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi in collaborazione con il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía di Madrid, dedicata al grande maestro dell’arte spagnola, Pablo Picasso, e ai suoi rapporti e alla sua influenza con artisti celebri come Joan Miró, Salvador Dalí o Juan Gris, e artisti meno noti in Italia come Maria Blanchard, Joaquín Torres-García o Josep de Togores.

 

Durante la settimana tra il 9 e il 19 ottobre sono inoltre in programma il laboratorio per famiglie Picasso sono io (domenica 12 e 19 ottobre, ore 10.30, attività gratuita con biglietto d’ingresso alla mostra, prenotazione obbligatoria, t. 055 2469600, prenotazioni@palazzostrozzi.org) e visite guidate gratuite alla mostra per singoli visitatori (giovedì 9 ottobre ore 17.00, sabato 11 ottobre ore 16.00, domenica 12 ottobre ore 15.30, giovedì 16 ottobre ore 17.00, sabato 18 ottobre ore 16.00, domenica 19 ottobre ore 15.30, visite guidate gratuite con biglietto d’ingresso alla mostra, prevendita e costo auricolare, prenotazione obbligatoria, t. 055 2469600,prenotazioni@palazzostrozzi.org).

 

Completano, infine, l’offerta di Palazzo Strozzi per COOL T anche due appuntamenti fuori dagli spazi di Palazzo Strozzi. Sabato 11 ottobre alle ore 11.00, presso la Biblioteca delle Oblate si terrà l’attività per famiglie Mille e una storia di… Picasso e la modernità spagnola (attività gratuita, prenotazione consigliata, t. 055 2616512) un laboratorio creativo pensato per portare la mostra al di fuori di Palazzo Strozzi. I principali capolavori esposti in mostra diventano personaggi, luoghi e oggetti che bambini e ragazzi utilizzeranno nell’ideazione e nella creazione di nuove storie di fantasia.

L’appuntamento di martedì 14 ottobre, alle ore 20.30, è invece dedicato al cinema con il film Donne sull’orlo di una crisi di nervi (Cinema Odeon, ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili), celebre pellicola di Pedro Almodovar con Carmen Maura e Antonio Banderas, che si inserisce all’interno della rassegna cinematografica “Martedì al Cinema con Palazzo Strozzi”.

 

 

 

CALENDARIO APPUNTAMENTI

 

Giovedì 9 ottobre

– ore 17.00, Palazzo Strozzi:

Lasciati guidarePicasso e la modernità spagnola – visita guidata gratuita con il biglietto di ingresso e auricolare a pagamento. Prenotazione obbligatoria, Sigma CSC t. 055 2469600, prenotazioni@palazzostrozzi.org

 

Sabato 11 ottobre

– ore 11.00, Sezione Bambini e Ragazzi, Biblioteca delle Oblate:

Mille e una storia di… Picasso e la modernità spagnola – laboratorio per famiglie con bambini da 7 a 12 anni. Attività gratuita, prenotazione consigliata, tel. 055 2616512

– ore 16.00, Palazzo Strozzi:

Lasciati guidarePicasso e la modernità spagnola – visita guidata gratuita con il biglietto di ingresso e auricolare a pagamento. Prenotazione obbligatoria, Sigma CSC t. 055 2469600, prenotazioni@palazzostrozzi.org

 

Domenica 12 ottobre

– ore 10.30, Palazzo Strozzi:

 Picasso sono io – laboratorio per famiglie con bambini da 7 a 12 anni. Attività gratuita con biglietto d’ingresso alla mostra Picasso e la modernità spagnola. Prenotazione obbligatoria, Sigma CSC t. 055 2469600,prenotazioni@palazzostrozzi.org

– ore 15.30, Palazzo Strozzi:

Lasciati guidarePicasso e la modernità spagnola – visita guidata gratuita con il biglietto di ingresso e auricolare a pagamento. Prenotazione obbligatoria, Sigma CSC t. 055 2469600, prenotazioni@palazzostrozzi.org

 

Martedì 14 ottobre

– ore 20.30, Cinema Odeon:

Donne sull’orlo di una crisi di nervi di P. Almodovar, Spagna, 1988, 90’ (versione originale con sottotitoli in italiano, ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili)

 

Giovedì 16 ottobre

– ore 19.00-23.00, Palazzo Strozzi:

inaugurazione installazione per il Cortile di Palazzo Strozzi di Franco Menicagli ad ingresso libero + apertura gratuita per under 26 della mostra Picasso e la modernità spagnola.

– ore 17.00, Palazzo Strozzi:

Lasciati guidarePicasso e la modernità spagnola – visita guidata gratuita con il biglietto di ingresso e auricolare a pagamento. Prenotazione obbligatoria, Sigma CSC t. 055 2469600, prenotazioni@palazzostrozzi.org

 

Sabato 18 ottobre

– ore 16.00, Palazzo Strozzi:

Lasciati guidarePicasso e la modernità spagnola – visita guidata gratuita con il biglietto di ingresso e auricolare a pagamento. Prenotazione obbligatoria, Sigma CSC  t. 055 2469600, prenotazioni@palazzostrozzi.org

 

Domenica 19 ottobre

– ore 10.30, Palazzo Strozzi:

Picasso sono io – laboratorio per famiglie con bambini da 7 a 12 anni. Attività gratuita con biglietto d’ingresso alla mostra Picasso e la modernità spagnola. Prenotazione obbligatoria, Sigma CSC t. 055 2469600,prenotazioni@palazzostrozzi.org

– ore 15.30, Palazzo Strozzi:

Lasciati guidarePicasso e la modernità spagnola – visita guidata gratuita con il biglietto di ingresso e auricolare a pagamentoPrenotazione obbligatoria, Sigma CSC t. 055 2469600, prenotazioni@palazzostrozzi.org

 

Mariangela Della Monica
Responsabile Ufficio Stampa FST+39 334 6606721 Fondazione Sistema Toscana
Via San Gallo, 25 – 50129 Firenze
Tel   +39 055 2719011
Fax +39 055 2719070
www.fondazionesistematoscana.it

“Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai niente. Sii gentile. Sempre”. 
Carlo Mazzacurati

 

Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.

Ufficio Stampa Settimana della Cultura in Toscana

Set 18

GRAPPERIE APERTE. UNDICESIMA EDIZIONE DEL DISTILLATO TUTTO ITALIANO.

Si avvicina sempre più l’appuntamento con l’undicesima edizione di Grapperie Aperte che quest’anno per la prima volta è diventata “social” con una pagina dedicata su Facebook ma soprattutto con il contest che domenica 5 ottobre metterà in competizione fotografi amatoriali e Igers di tutta Italia chiamati a scattare una foto capace di interpretare nel modo più originale lo spirito della grappa.

Si chiama infatti “Lo spirito della grappa secondo me” ed è un contest che premierà il migliore scatto con la pubblicazione della foto a supporto della comunicazione dell’Istituto Nazionale Grappa – con citazione dei credits dell’autore – facendo così diventare i protagonisti della giornata in grapperia, veri e propri testimonial del distillato di bandiera. Il tema è ampio e lascia spazio alla libera interpretazione dei partecipanti circa oggetti o soggetti da fotografare. “Lo spirito della grappa secondo me” vuole evocare proprio la libertà di vedere il distillato di bandiera protagonista nella vita di ciascuno: saranno infatti ammessi ritratti di personaggi significativi per il mondo della distillazione, strumenti di lavoro, impianti di produzione o barricaie, abbinamenti o semplicemente occasioni di consumo, richiami al legame tra distilleria e territorio ed emozioni.

La partecipazione al contest è gratuita – è tuttavia condizione indispensabile essere maggiorenni – e semplice: basterà scattare le foto in una delle 31 distillerie aderenti alla giornata – lista disponibile alla pagina Facebook di Grapperie Aperte o al sitowww.grapperieaperte.it – le quali saranno rese riconoscibili aggiungendo al momento della pubblicazione un hashtag con il nome della grapperia visitata accanto a#grapperieaperte2014. Non concorreranno alla votazione foto pubblicate relative ad altre grapperie, così come saranno rimosse eventuali immagini che possano risultare non pertinenti con il tema assegnato, denigratorie, offensive o inappropriate.

Alcune informazioni tecniche: le immagini dovranno avere dimensioni non inferiori ai 403x403pixel e dovranno essere il più possibile “neutre” (non riportare loghi aziendali evidenti); i concorrenti potranno condividere direttamente le proprie foto sulla pagina FB di Grapperie Aperte esclusivamente domenica 5 e lunedì 6 ottobre – saranno accettati sia inserimenti diretti che condivisioni da Instagram – per dare la possibilità di aprire la votazione con il sistema dei likes, che rimarrà aperta fino alle 24 di sabato 11 ottobre. Ogni partecipante può pubblicare sulla pagina Facebook di Grapperie Aperte un massimo di tre foto e con l’inserimento in essa delle immagini, cede automaticamente i diritti di utilizzo all’Istituto Nazionale Grappa, il quale potrà utilizzarle per le attività di comunicazione istituzionale e quindi senza scopo di lucro.

Il regolamento completo e dettagliato è disponibile nella pagina Facebook di Grapperie Aperte.

 

Ufficio Stampa Istituto Nazionale Grappa

Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini

Set 15

MODENA: WEEK END “BALSAMICO” ALL’INSEGNA DEL GUSTO E DELLA SPIRITUALITÀ’

Sarà un week end “balsamico”, da vivere tra gusto e spiritualità quello che si svolgerà a Modena nel fine settimana del 27 e 28 settembre in occasione di Acetaia d’Italia. La presentazione dell’evento – organizzato dal Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena e dal Consorzio di Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena con il patrocinio del Comune di Modena – si è tenuta ieri pomeriggio nella sede romana di AICIG-Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche con i Presidenti dei due Consorzi, Stefano Berni per il Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP ed Enrico Corsini per il Consorzio di Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, e con il regista documentarista Piero Cannizzaro.

“Acetaia d’Italia è un’iniziativa che vuole avvicinare il mondo della produzione a quello del consumo per ristabilire un legame di reciproca fiducia e alleanza – ha affermato Stefano Berni, Presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena IGPL’intento è quello di mostrare da vicino e far gustare il “genio” dei produttori di questi territori che ha saputo costruire una realtà economica e sociale di grande rilievo a livello locale e internazionale. Una realtà che desideriamo presentare anche nella sua valenza culturale, capace di offrire contenuti di spessore e nuovi importanti messaggi di cui la collettività mostra un crescente bisogno”.

“Questo evento – commenta Enrico Corsini, Presidente del Consorzio di Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP – vuole celebrare non solo i nostri prodotti, i due rinomati Aceti Balsamici di Modena, ma più globalmente la cultura, la storia, la tradizione di Modena, le potenzialità del suo territorio e dei suoi cittadini e le sue eccellenze. Desideriamo offrire un piccolo contributo alla realtà produttiva e a quella socio-culturale della nostra città e, nello stesso tempo, lanciare un messaggio in vista del grande evento culturale di Expo 2015”.

Due giorni di festeggiamenti e iniziative dunque, per celebrare l’oro nero. Festeggiamenti che culmineranno domenica 28 settembre con la giornata di Acetaie Aperte in 39 acetaie del territorio ma che prenderanno il via già sabato 27 settembre con una originale “preview”: una “merenda balsamica” a base di assaggi dei prodotti DOP e IGP modenesi accompagnati da intrattenimento musicale che precederà un incontro, in Piazza XX Settembre alle 18.30, dal titolo “Cibo, Filosofia e Spiritualità: gustare in tutti i sensi“, organizzato in collaborazione con il Mercato Albinelli di Modena e condotto dal Direttore del Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena Federico Desimoni.

Al Presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena Stefano Berni e al Presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Enrico Corsini l’onore di aprire l’evento con i saluti istituzionali, a cui seguirà il talk show vero e proprio con lo chef Carlo Alberto Borsarini, consigliere del Consorzio Modena a Tavola che articolerà una riflessione con guida alla degustazione sensoriale, il filosofo Tullio Gregory che converserà su “Questioni di gusto” con il direttore scientifico del Consorzio per il Festivalfilosofia Michelina Borsari, il regista Piero Cannizzaro autore del documentario “Il cibo dell’anima” che verrà trasmesso e commentato in diretta e il padre gesuita Jean Paul Hernandez, responsabile della cappella universitaria dell’Università La Sapienza di Roma, con un intervento su “Mangiare: un esercizio spirituale”.

In contemporanea, Piazza Grande sarà teatro del mercatino antiquario “L’Antico in Piazza Grande” organizzato dall’Associazione Mercantico, che tributerà un omaggio ad Acetaie Aperte dedicando il mercatino al Balsamico con una esposizione di oggetti antichi dedicati all’aceto. Gli oggetti pregiati – che saranno solo in mostra e non in vendita – contribuiranno ad allestire anche il palco del talk show. In caso di maltempo, l’evento si terrà presso la Sala Europa del Comune di Modena.

Al termine dell’incontro, è previsto per tutti gli intervenuti un ‘aperitivo balsamico’, anch’esso a base di prodotti DOP e IGP modenesi, e la consegna delle mappe con l’elenco completo e gli itinerari per raggiungere le 39 Acetaie Aperte – appartenenti a entrambi i Consorzi di Tutela – il giorno successivo, domenica 28 settembre.

Molte le iniziative che metteranno in campo le singole acetaie per celebrare assieme ad un pubblico di estimatori e di curiosi la giornata dedicata all’oro nero: all’Acetaia Pedroni di Nonantola ad esempio, per l’intera giornata si attenderanno i visitatori con una esposizione di auto d’epoca a sottolineare l’inscindibile connubio tra balsamico e motori per i modenesi, mentre all’AcetaiaGiusti di Modena oltre alle degustazioni di aceto balsamico IGP e DOP e un rinfresco offerto a tutti i partecipanti, circa cinquanta bambini e ragazzi delle scuole medie facenti parte del Progetto Musica di Riccardo Giusti, si esibiranno nei giardini dell’acetaia con pezzi di musica classica suonata con strumenti a corda e a fiato. Un momento musicale è previsto anche all’Acetaia Del Duca  – che insieme a questo propone per intrattenere il pubblico anche uno show cooking con uno chef del Consorzio Modena a Tavola – e presso Aceto Modena, dove piacevoli note accompagneranno degustazioni guidate e assaggi di balsamici con vari prodotti del territorio. Alle Fattorie Giacobazzi a Bomporto sarà invece grande protagonista il gusto, con visite guidate all’acetaia dell’IGP e del DOP accompagnate da spiegazione delle reciproche differenze e caratteristiche e degustazione finale, degustazioni con altre DOP e prodotti tipici, un minicorso di degustazione a cura di “Parmigiano Reggiano Export Malandrone 1477” e degustazioni comparative di diversi tipi di miele e prodotti a base di miele a cura di CONAPI. Degustazioni in abbinamento con DOP modenesi e in particolare Parmigiano Reggiano anche all’Acetaia Compagnia del Montale di Sassuolo.

Balsamico di Modena IGP protagonista dunque, insieme al Balsamico Tradizionale DOP, presente alla giornata con numerose acetaie appartenenti al Consorzio presieduto da Enrico Corsini, che hanno messo in programma una serie di interessanti appuntamenti collaterali come – per citarne alcuni – le “Stuzzicherie Balsamiche e la dimostrazione della cottura del mosto (Az. Agr. San Paolo), visite guidate in vigna con agronomo e presenza di un bottaio con campioni di legni e botti sezionate per mostrare come si costruisce una botte (Acetaia della Vigona), degustazioni in abbinamento con Lambrusco e Parmigiano (Acetaia Leonardi), la dimostrazione della pigiatura a piedi e la spiegazione durante la visita di tutte le fasi di produzione (Acetaia Baldazzini), una escursione nel giardino botanico d’alta collina dell’acetaia con vista panoramica sulla valle del Panaro e sul Cimone (Acetaia Costanzini), visite guidate al Parco dei Sassi di Roccamalatina e alla Pieve di Trebbio (Acetaia Campioni) per finire con la panoramica di “cultura balsamica” con visita all’acetaia, cottura del mosto nuovo e assaggi di confronto (Acetaia Valeri).

Obiettivo di Acetaie Aperte, promuovere e valorizzare il prezioso condimento, vera e propria eccellenza del Made in Italy che in Italia e all’estero conta milioni di estimatori: una notorietà e un successo che permettono al “Balsamico” di piazzarsi al primo posto tra i prodotti agroalimentari italiani per esportazioni.

Per informazioni: Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena tel 059 208621, www.acetaieaperte.it owww.consorziobalsamico.it

 

Ufficio Stampa Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena

Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.

 

www.consorziobalsamico.it – www.balsamicotradizionale.it

 

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